POPISM – in mostra a TAORMINA fino al 2 luglio

popism collageAl Palazzo Corvaja di Taormina una grande mostra che documenta il percorso innovativo e rivoluzionario che ha cambiato il modo di vivere l’arte di oggi, tutto ha inizio con la Pop Art, si evolve con i Graffittisti e il Pop Surrealism, per arrivare a quella che si può definire una vera e propria controcultura: la Street Art. L’iniziativa, che rientra nella programmazione di Emergence Festival (Festival Internazionale di Interventi Urbani) è curata da Giuseppe Stagnitta e Julie Kogler in collaborazione con Giancarlo Carpi, ed è patrocinata dal Comune di Taormina e da Taormina Arte e organizzata da Studio Soligo e Musica e Suoni.

Per la prima volta in Sicilia vengono esposte cinque opere di Banksy, writer inglese e uno dei maggiori esponenti della street art. Il vero nome dell’artista non è noto. Si sa tuttavia con certezza che è cresciuto a Bristol. Le sue opere murali sono spesso a sfondo satirico e riguardano argomenti come la politica, la cultura e l’etica. La tecnica che preferisce per i suoi lavori di guerrilla art è da sempre lo stencil che, proprio con Banksy, è arrivato a riscuotere un successo sempre maggiore presso street artist di tutto il mondo. I suoi stencil hanno cominciato ad apparire proprio a Bristol, poi a Londra, in particolare nelle zone a nordest e a seguire nelle maggiori capitali europee, notevolmente non solo sui muri delle strade, ma anche nei posti più impensabili come le gabbie dello zoo di Barcellona. guarda la fotogallery

Il fenomeno del Graffittismo nasce proprio in questa scia di grande libertà e protesta a New York e raggiunge un successo immediato, in una Città stanca di un’arte nata dalla cultura artistica, creata e portata avanti dal mondo dei bianchi. Rappresenta, come già il jazz, una rivincita culturale dei negri e degli emarginati, un soffio di nuova energia, di nuova creatività, con quel tanto eversivo di proibito, di underground, che ne fa un fiore all’occhiello della New York bene che inevitabilmente finisce per distruggere tutta la carica. Risposta spray alla produzione capitalistica, una risposta selvaggia che cancella, travolge, tutti i messaggi della rivoluzione di massa.

Intorno al ’72 le tag nere diventano sempre più grandi, si fanno colorate e invadono i vagoni della metropolitana. Una rivoluzione che parte dai sotterranei dell’underground attraverso lettere e immagini: un esercito di lettere in guerra contro la comunicazione di massa che cercava di annientarla con sistemi criptati e immagini incomprensibili. Dal ’73 il fenomeno dell’Arte di frontiera entra prepotentemente nel sistema dell’arte, acquistando una popolarità così vasta che esplode in tutto il mondo, coinvolgendo non solo i graffittisti ma artisti di varia natura che scendono in strada per comunicare in modo libero, distaccandosi da un sistema esasperato dal consumo.

Troviamo, infatti, all’interno della prestigiosa mostra due pezzi unici importanti di Keith Haring e Basquiat, Doze Green, Ron English, Jon One, Rae Martini, Bo130, Bros e Atomo per quanto riguarda il graffittismo per arrivare ai nuovi street artists come Invader, The London Police, Boris Hoppek, Microbo, Okuda, Lucamaleonte, Zed1 e il famosissimo Ericailcane per non parlare del significativo Shepard Faray (OBAY) e soprattutto Banksy, che crea un nuovo modo di fare e vivere l’arte rivoluzionandola.

Gli artisti in mostra:

| ANDY WARHOL | ROY LICHTENSTEIN | ROBERT RAUSCHENBERG | ROBERT INDIANA | MIMMO ROTELLA | MARIO SCHIFANO | SERGIO LOMBARDO | RENATO MAMBOR | TANO FESTA | MARK KOSTABI | STEVE KAUFMAN | DOZE GREEN | KEITH HARING | JEAN-MICHEL BASQUIAT | RAMMELLZEE | JON ONE | RAE MARTINI | BO130 | ATOMO | TAKASHI MURAKAMI | YASUMASA MORIMURA | YOSHITOMO NARA | TOMOKO NAGAO | KATJA TUKIAINEN | MARK RYDEN | MARION PECK | RON ENGLISH | NICOLA VERLATO | FULVIO DI PIAZZA | ELIO VARUNA | ANTHONY AUSGANG | DOMENICO PELLEGRINO | MAX FERRIGNO | GABRIELS | THE LONDON POLICE | FLYING FORTRESS | BORIS HOPPEK | MICROBO | INVADER | BROS | ERICAILCANE | OKUDA | ROSH333 | BORONDO | JBROCK | LUCAMALEONTE | MONEYLESS | ZED1 | SHEPARD FAIREY | BANKSY |

L’artista Jbrock presente in mostra nel mese di giugno realizzerà tutto il braccio del porto di Giardini Naxos per Emergence Festival 2016.

Orari apertura: Dalle 11,00 alle 22,00 – tutti i giorni aperto
Biglietteria: 10 euro intero – 5 euro ridotto – scuole 4 euro
Info biglietteria: info@emergencefestival.com –  +39 338 2417482
Tour tra murales Emergence Festival: info@emergencefestival.com – +39 3356472883
Ufficio stampa: Fabio Tracuzzi – f.tracuzzi@taoarte.com – 3493524959
Segreteria: Milena Privitera m.privitera@taoarte.it – 094221142
Info:www.emergencefestival.comwww.taormina-arte.comwww.comune.taormina.me.it

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